4 / 12 OTTOBRE 2019 - VICENZA

LA CORSA DEL DRAGONE VERSO LA MOBILITÀ ELETTRICA

Evergrande, compagnia cinese con la reputazione di essere la più grossa azienda al mondo nel mercato immobiliare e finanziatrice di startup di veicoli elettrici come Faraday Future e NEVS, ha annunciato un investimento massiccio di 23 miliardi di dollari nella produzione di 1 milione di EV l’anno e di batterie dal potenziale di 500 GW/h.
La compagnia è conosciuta per avere interessi in molti mercati, che spaziano dalla madre patria, la Cina appunto, fino agli States.
Con una quotazione di oltre 100 miliardi di dollari americani e fatturati che valicano i 40 miliardi, Evergrande cerca ora di entrare nel settore delle auto elettriche.
Dopo l’acquisto di grosse fette azionarie in Faraday Future e NEVS, Evergrande sostiene di aver acquisito le tecnologie chiave del settore e pianifica ora di lanciare la propria produzione di EV (Electric Vehicles) in Cina.
La compagnia ha annunciato su Global Times China: “Evergrande mira a investire 160 miliardi di yuan (circa 23 miliardi di dollari americani) nel distretto di Guangzhou Nansha per approntare 3 fabbriche atte alla produzione di EV. Una delle basi avrà la capacità di produrre 1 milione di veicoli elettrici l’anno, mentre le altre 2 avvieranno la fabbricazione di batterie da 500 GW/h, motori elettrici e sistemi di controllo elettronico per equipaggiare il milione di veicoli ”.

Non è ancora stata fissata una timeline chiara riguardo al lancio in produzione massiva di veicoli e componenti, ma siamo curiosissimi di vederne i risultati.

Restate connessi per altre news nel mondo dell’innovazione, della mobilità elettrica, ma soprattutto del Festival CI.TE.MO.S. 2019, che prenderà luogo a Vicenza tra il 4 ed il 12 ottobre.

RICARICA “RIVIAN-TO-RIVIAN”: ECCO COME IL NUOVO COLOSSO AMERICANO DELLA E-MOBILITY FA TRIBAL MARKETING

Lo scorso 5 giugno il CEO di Rivian, R.J. Scaringe, durante un’intervista rilasciata a The Drive (che potete leggere QUI nella versione integrale), ha spiegato le funzionalità dei primi modelli di pick-up (R1T) e SUV (R1S), che verranno lanciati in produzione dai primi mesi del 2020.

“I veicoli sono stati ideati con la possibilità d’installare dei pacchi batteria ausiliari, in modo da incrementare l’autonomia di spostamento, già superiore alle 400 miglia (643 km circa).”

Era risaputa l’intenzione di Rivian di consentire il collegamento di pacchi batterie aggiuntivi, dopo un brevetto depositato dall’azienda ad inizio 2019.
Quanto invece si è presentata come una novità interessante è la possibilità di ricaricare “car-to-car”, permettendo ai possessori di Rivian di poter condividere la carica.
Un modo intelligente di poter far fronte alla sempre più nota nevrosi della “recharge anxiety”, tipica di ogni possessore di device e veicoli elettrici, creando una community di proprietari Rivian, pronti a darsi una mano qualora ci si ritrovi a corto d’energia, con ancora diversi chilometri da percorrere per raggiungere la prossima torretta.

Il prezzo con cui il pick-up R1T sarà proposto al pubblico dovrebbe attestarsi attorno ai 70.000$ (62.000€ circa), e sarà possibile abbinare accessori e upgrade utili alle performance e al comfort del veicolo con il massimo grado di personalizzazione, come la tenda ad apertura elettrica installabile nel vano posteriore del veicolo.

Continuate a seguirci per restare aggiornati sulle novità del mondo della mobilità elettrica e sul Festival CI.TE.MO.S., che avrà luogo a Vicenza tra il 4 ed il 12 ottobre.

CI.TE.MO.S. TESTA UN VEICOLO COMMERCIALE ELETTRICO PER LE CONSEGNE NEI MANDAMENTI DI CONFARTIGIANATO VICENZA

Nonostante manchino ancora diversi mesi al Festival CI.TE.MO.S., che vedrà la sua terza edizione a Vicenza tra il 4 ed il 12 ottobre, e l’intero team stia lavorando incessantemente nell’organizzazione degli eventi proposti durante la kermesse dedicata all’innovazione e alla mobilità sostenibile, siamo comunque riusciti a ritagliarci del tempo per realizzare qualcosa a cui stavamo mirando da tempo.

Finalmente abbiamo potuto testare, come dice il titolo dell’articolo, un veicolo commerciale completamente elettrico, approfittando del turno di consegna materiali che almeno un paio di volte la settimana parte dalla sede centrale di Vicenza dell’Associazione e attraversa l’intero territorio, spaziando dalla pianura alla montagna.

Come tutti i cultori di mobilità sostenibile sapranno, i percorsi di montagna sono i campi di prova d’eccellenza per le prestazioni di un veicolo elettrico, in quanto solo in questi frangenti è possibile realmente valutare le prestazioni di un motore messo a dura prova dalla pendenza e dal peso trasportato.
Volendo complicare leggermente le cose abbiamo deciso di procedere a pieno carico, trasportando il comprensivo di un’intera settimana di consegne (all’incirca 547kg di materiale).

Il veicolo che ci ha accompagnato in quest’avventura, ovvero un Nissan e-NV 200, è stato gentilmente prestato dalla concessionaria Roscini Veicoli Industriali ed è stato condotto nella maggior parte del suo tragitto da Alberto Baldazzi, Amministratore di Bici&Motori e grande amico di CI.TE.MO.S.
Il Nissan e-NV 200 dimostra le caratteristiche tecniche di un qualsiasi furgone commerciale, montando una batteria da 40kw/h capace di sostenere un carico utile massimo di circa 700kg.

Le tappe interessate, partendo dalla sede storica dell’Associazione in Via Fermi 134 a Vicenza, sono state appunto le sedi mandamentali di Sandrigo, Breganze, Thiene, Malo, Schio, Arsiero, Asiago, Marostica, Bassano del Grappa e Belvedere di Tezze, con arrivo sempre a Vicenza dopo circa 198km di strada percorsa.
Il tratto di maggior interesse è stato quello del “Costo”, ovvero un percorso di circa 18km che da Cogollo del Cengio si arrampica sulle montagne, fino ad arrivare a Tresché Conca nel comune di Roana fino ad Asiago; percorso il cui dislivello si attesta attorno ai 900 metri con punti di pendenza che variano dal 18 a 32%.

Partendo con una carica del 98% siamo ritornati alla base con circa il 17% di energia restante, senza aver effettuato “rabbocchi” durante il tragitto e rispettando i limiti, con una velocità media di 55/60 km/h.

Clicca QUI per vedere il servizio dedicato.

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