4 / 12 OTTOBRE 2019 - VICENZA

LE NUOVE FRONTIERE DELLA GUIDA AUTONOMA

La visita alla Gläserne Manufaktur di Dresda, lo scorso marzo, ci ha permesso di ammirare l’enorme sforzo con cui il gruppo Volkswagen sta cercando d’innovare il mondo della guida autonoma.

Il frutto dell’ambizioso progetto avanzato da VW in materia di guida autonoma è SEDRIC (acronimo di Self-Driving Car), un veicolo che propone con forza la guida completamente automatizzata quale punta di diamante della strategia di business del gruppo per il lungo-medio termine.
L’elemento cardine del progetto “Together – Strategy 2025” è l’avanzatissima tecnologia di cui dispone il prototipo in oggetto; tecnologia che permetterebbe un livello di guida autonoma pari a 5 (tradotto per i neofiti in: “non serve un conducente umano al volante”).
Dal 6 marzo 2017, ovvero la prima presentazione mondiale del prototipo, avvenuta in occasione del Salone dell’ Auto di Ginevra, il gruppo ha avuto modo di progredire nel miglioramento di un sistema integrato che ottimizzi la telemetria ambientale, l’analisi del traffico e gli algoritmi d’auto-pilotaggio.
Diversi sono i modelli prodotti ed esposti: dal SEDRIC originale, al SEDRIC 42 (ispirato esteticamente a “Herbie: un maggiolino tutto matto!”), alla versione Nightlife (per i viveur della movida notturna), alla versione Scuolabus … fino ad arrivare a SEDRIC Active, il modello presentato al CEBIT 2018 quale versione ideata per tutti gli appassionati di sport e attività outdoor.
SEDRIC Active sarebbe stato concepito come un mezzo adibito al trasporto, in piena sicurezza, di tutti quegli sportivi, agonisti o amatori, che necessitano di riposo e concentrazione, prima di cimentarsi in una performance adrenalinica. La concettualizzazione degli spazi, interni ed esterni, ha tenuto conto anche della mole di attrezzi che lo sportivo può trasportare con sé, come tavole da surf e windsfurf, bici, canoe, gommoni e kayak.
Chiamare il mezzo, impostare la destinazione e avviare il percorso è facile come utilizzare l’app di uno smartphone.
È appunto tramite l’applicazione Volkswagen OneButton, accessibile da qualsiasi device, che si potranno utilizzare questi mezzi futuristici, pensati per ridurre gli incidenti e permettere ai passeggeri di potersi dedicare ad altro durante gli spostamenti.

Quali sorprese ci riserverà il futuro?
E quali altre provenienti dal passato si presenteranno al Festival CI.TE.MO.S. 2019, che quest’anno si svolgerà a Vicenza tra il 4 e il 12 ottobre?

 

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